Da dove si inizia in terapia?

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Il primo incontro con un* psicolog* può generare molte domande “Cosa succederà? Cosa mi verrà chiesto? Come dovrei rispondere ad eventuali domande?”.

Generalmente un primo incontro si apre con una domanda che suona più o meno così “Ha voglia di raccontarmi per quale motivo siamo qui?” oppure “Cosa la porta qui oggi?“. Questa domanda serve ad aprire la conversazione e a iniziare a esplorare insieme per quale/i motivo/i una persona ha scelto di iniziare un percorso psicologico. Alcune persone potrebbero avere in mente una risposta definita, altre invece potrebbero trovarla una domanda difficile perchè potrebbero non avere in mente una risposta chiara.
Ma allora da dove si inizia in terapia?

Per alcune persone può avere senso iniziare una terapia avendo delle chiare motivazioni in mente, come ad esempio:
“Mi sento pers* nella vita e voglio capire chi sono e cosa voglio fare. Penso che la psicoterapia possa aiutarmi a fare chiarezza.”
“Ho perso una persona cara e mi sento devastat*. Voglio parlare con qualcun* che mi aiuti a superare questo momento difficile.”
“Mi sento bloccat* nel lavoro, vorrei cambiare, ma ho paura di sbagliare e deludere la mia famiglia.”

Per altre persone invece può avere senso iniziare una terapia proprio perché si sente di non avere le idee chiare, di avere più domane che risposte, più dubbi che certezze, come ad esempio:
“Come posso aiutare mi* figli* a non stare male? Da che parte dovrei iniziare?”
“Se non avessi paura di volare e potessi prendere quell’aereo, dove vorrei andare?”
“Se non riuscissi a passare quell’esame dovrei cambiare laurea, chiudere con l’università oppure cosa?”
“Non ne combino una giusta in amore, non è che forse sono sbagliat* io?”

Non esiste un inizio più valido dell’altro, sia che si abbiano le idee chiare su quello che ci ha spint* a scegliere un percorso psicologico, sia che sentiamo di avere molti dubbi e domande, la terapia rende possibile prendersi lo spazio e il tempo per dar voce ai nostri pensieri, accogliere certezze e motivazioni chiare così come dubbi, incertezze e dilemmi.
Terapeuta e paziente esploreranno un po’ alla volta insieme domande, risposte e riflessioni per dare senso a ciò che sentiamo e per costruire le modalità e alternative migliori per noi.